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Le PMI, Piccole e Medie Imprese in italia: le problematiche

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Oggi parliamo delle piccole e medie imprese, che in Italia costituiscono la stragrande maggioranza delle aziende. 

Quello che voglio mettere al centro di questa analisi è l'azienda, dimenticando volutamente quello che rappresenta la tenuta contabile e ci soffermiamo ad analizzare le problematiche delle aziende sotto il profilo Costi- Ricavi- fatturato - produttività.

 

L'IMPRESA DEVE GUADAGNARE

Troppo spesso verifichiamo che l'azienda non riesce a manifestare il proprio potenziale in termini di produttività. In modo semplicistico possiamo affermare che effettivamente è un'impresa mettere in equilibrio tutti gli elementi della produzione. Parliamo di riuscire a contenere i costi delle materie prime, ottimizzare i costi dei servizi, farsi pagare per tempo e comunque portare a casa un risultato che esprima un Guadagno Vero. Molto spesso l'impresa necessita di una particolare assistenza e quindi un Patronage Forte che lo assista in tutte le fasi e cioè dalla nascita alla crescita e a mano a mano che cresce eliminare i rami secchi e curare al meglio i frutti della pianta. Il commercialista deve essere prima di tutto un imprenditore vero il quale deve possedere la conoscenza sia della parte fiscale e tributaria e sia della parte legale, nonché conoscere le problematiche dei mercati e tutto quanto possa servire per ottimizzare i profitti. Queste cose non si imparano dai libri, si imparano solo se l'imprenditore ha operato nell'economia reale. 

 

L'ECONOMIA E’ LA SCIENZA DELLE SCELTE!

Quindi il commercialista deve affiancare l'imprenditore sia se è un costruttore, oppure un trasportatore o un'azienda che produce caramelle, biscotti o generi alimentari può essere produttore di infissi, di farmaci di intelligenza artificiale. Amplificando le grandezze aziendali otteniamo che anche la gestione di uno stato è paragonabile alla gestione di un'azienda, cambiano le forme ma nella sostanza è la stessa cosa. 

 

Ritorniamo alla nostra PMI poiché ci vogliamo tenere lontano dalla politica, a noi interessa parlare di economia reale. Bisogna dire che ogni settore ha dei problemi specifici i quali sono diversi da settore a settore, non è possibile individuare una cura che possa andare bene per tutti. Spesso ci capita di lavorare su aziende le quali a torto o a ragione si sono appesantite molto nel senso che si sono indebitate in modo eccessivo e quindi dovrebbero avere un tracollo con tutte le conseguenze che il tracollo comporta, quindi la necessità ove possibile di fare un atterraggio morbido. Bisogna fare la radiografia alla azienda per capire i punti deboli, quantificare le problematiche incontrate anche per capire quale è il peso sostenibile, se un'azienda possiede una struttura che può reggere diciamo 100 unità, se la carichiamo di 1.000 unità si avrà inevitabilmente un crollo; vero è che per ogni problema esiste una soluzione ma, bisogna cercare una soluzione anche quando apparentemente soluzione non c'è. Ci sono poi le New Co, le nuove nascite, aziende appena nate che necessitano di particolare attenzione poiché una Start Up e non parliamo di Start Up innovative, innanzitutto necessità di crescita quindi di finanza. Bisogna calibrare bene le necessità poiché per i primi due anni di esercizio le Banche ci guardano in maniera dubbiosa, la Banca vorrà vedere l'azienda e capire se riesce ad ottenere risultati performanti oppure no. Infatti la Banca apre il conto all'azienda di modo da poter verificare i flussi finanziari, con particolare attenzione agli sconfinamenti i quali vengono segnalati mensilmente in centrale rischi e quindi bisogna fare attenzione di modo che a fine mese i conti siano in ordine senza sconfinamenti. Le operazioni finanziari da mettere in campo possono essere: 

  • Elasticità di cassa (scoperto di conto) 
  • Anticipo fatture e sconto effetti 
  • Factoring 
  • Forfaiting 
  • Finanziamento chirografario con garanzia del Mediocredito Centrale 
  • Mutuo garantito da ipoteca 
  • Sconto RI.BA 
  • Castelletto per l'anticipo di lettera di credito
  • Castelletto per l'emissione di lettera di credito 
  • Leasing strumentale 
  • Assicurazione SACE

Forse è il caso di esaminare questi 11 punti con maggiore attenzione, quindi 

1. Scoperto di conto 

Per avere uno scoperto di conto corrente (rischio di prima battuta), la Banca chiede di essere garantita e quindi chiede di verificare figure che possano avallare l'operazione. Lo scoperto di conto è un affidamento che normalmente sconsigliamo prima perché è molto costoso, viene segnalato in centrale rischi e praticamente i soldi vengono subito usati dall'imprenditore e poi assistiamo a continui sconfini che alla lunga danneggiano il rating dell'azienda.

2. Anticipo Fatture

E' la possibilità di ottenere l'anticipo delle fatture che prevedono una scadenza, che può essere variabile da 30 giorni, 60 giorni, 90 giorni, 120 giorni. Significa poter attualizzare gli incassi per esempio poter usare oggi i soldi invece di aspettare 90 giorni (scadenza della fattura) Quindi un potenziale liquido per l'impresa la quale può far fronte ai propri impegni in maniera più performante. La Banca solitamente anticipa fino all'80% della fattura, a volte nel computo include anche l'Iva. Quando parliamo invece di effetti, normalmente la durata temporale è diversa quindi entro i 6 mesi. Esistono sul mercato Istituti che valutano anche l'ipotesi di scadenza fino a 1 anno. Questo è un rischio di seconda battuta poiché il debitore non siamo noi ma è un terzo.

3. Factoring

Nella sostanza il factoring è un'operazione con il quale viene girato il credito direttamente all'istituto, il quale Istituto mi accredita l'importo compreso lva, fino all'80% delle fatture, il saldo sarà poi accreditato a pagamento avvenuto. Questo genere di operazione è interessante poiché la valutazione della Banca viene fatta non tanto sul cliente bensì su di chi deve pagare la fattura. Se il debitore della fattura (nostro cliente) è solvibile la Banca accetterà le fatture anche per importi importanti. Esistono due formule per il Factoring cioè a) pro soluto b) pro solvendo.

4. Forfaiting

E' in buona sostanza quanto esposto per il factoring ma rivolto ad operazioni estere. Ci è capitato di seguire operazioni importanti, parliamo di Diamanti esportati da Bombay (mercato di taglio e lavorazione) a New York (Borsa dei Diamanti), con pagamento a mezzo RI.BA fino a 120 giorni. Possiamo tranquillamente affermare che le Banche estere come l'India per esempio sono in linea con quanto avviene in Italia. Il mercato finanziario è globale cioè le operazioni finanziarie sono uguali in tutti i paesi a civiltà avanzata. 

5. Finanziamento chirografo. 

Con il finanziamento chirografo assistito da garanzia del Mediocredito Centrale, lo stato diventa garante dell'operazione anche se la Banca chiede la firma come impegno morale del legale rappresentante. In passato quando il Mediocredito non operava per questo genere di operazioni ci si rivolgeva ai Coofidi, Consorzi di garanzia; queste strutture oggi sono usate in maniera residuale e quindi una risorsa usata sempre meno. Questo finanziamento è un mutuo senza ipoteca della durata normalmente di 3 – 5 anni. Con il Covid si è verificato che i finanziamenti per liquidità vengano ancora oggi concessi al 30% del fatturato per un importo massimo di Euro 30.000 e la durata a richiesta può arrivare fino a 15 anni con due anni di preammortamento.

6. Mutuo Garantito da Ipoteca

Il mutuo garantito da ipoteca viene usato per l'acquisto di beni strumentali come può essere il capannone, l'ufficio per l'azienda, terreni edificabili e quanto altro. La Banca normalmente finanzia fino al 50% del valore del bene. La durata del mutuo per l'azienda è normalmente di 10 anni. Molte volte per fare cassa l'imprenditore può ottenere un mutuo ipotecario su un proprio bene fino all'80% del valore dell'immobile; la durata può essere anche di 30 anni, dipende dall'età del richiedente. Bisogna dire che il mutuo è quanto mai conveniente considerato che i tassi di interesse oggi sono molto bassi, anche perché siamo membri dell'unione europea e quindi usufruiamo dei vantaggi dell'Unione; il mutuo può essere concesso ad un tasso di circa il 2% annuo.

7. Sconto Ri.Ba (Ricevuta bancaria) 

Per lo sconto della ricevuta bancaria l'istruttoria è simile a quella che viene effettuata per lo sconto effetti oppure per l'anticipo fattura. Rischio di seconda classe;

8. Castelletto per l'anticipo Lettera di Credito

Relativamente ad operazioni di Export-Import possiamo avere casi in cui la lettera di credito è a vista, però il più delle volte è a scadenza da 30 giorni ai 180 giorni e quindi per l'azienda italiana sorge la necessità di far diventare liquido l'importo della lettera di credito relativamente alla vendita effettuata. La merce può essere venduta FOB con consegna della merce sulla banchina della nave oppure in Aeroporto, in questo caso l'acquirente deve coprire i costi del trasporto e dell'assicurazione. Se la vendita viene effettuata CIF significa che il nostro esportatore deve coprire i costi del nolo e dell'assicurazione. 

9. Castelletto per l'emissione di lettera di credito

La Banca Italiana si deve impegnare con la Banca estera per pagare la merce che vogliamo acquistare, quindi deve concedere un affidamento che tenga conto del rating dell'azienda e, valutando anche il valore delle commodity (il valore della merce) può decidere sull'importo dell'affidamento. Chiaramente all'inizio saranno fatte operazioni spot per sperimentare il rapporto e poi decidere il castelletto dell'affidamento, il quale periodicamente può essere rivisto. 

10. Assicurazione SACE 

La SACE è una società che assicura anche il rischio politico relativamente al commercio con l'estero. E' un Istituto Statale, la merce coperta da assicurazione SACE che beneficio può avere? Se il debitore non paga provvede la SACE dopo 180 giorni anche nel caso in cui nel paese scoppia una rivoluzione e/o un tumulto popolare. Questa assicurazione viene usata anche da imprese di costruzioni le quali operano all'estero.

11. Leasing (Locazione finanziaria) 

II leasing è uno strumento molto valido per quanto riguarda beni strumentali siano essi macchinari o beni immobili. La Banca acquista il bene strumentale prevedendo un canone quale anticipo che può essere di un 20% oppure pari ad una rata del leasing. Normalmente la durata è di 30/60 mesi da concordare con l'istituto, alla fine vi è una quota denominata di riscatto con il pagamento di questa quota l'azienda si intesta il bene.

Dobbiamo spendere necessariamente qualche parola che accomuna tutte le operazioni e cioè la fiducia. 

 

La Finanza è il Tempio della fiducia! 

 

Se noi costruiamo una base solida, se il nostro modus operandi è in grado di offrire fiducia verso l'esterno, ebbene sarà ottenibile qualsiasi risultato in campo finanziario. Certo non è facile raccogliere la fiducia, siamo soliti dire che ci vuole una vita per guadagnarsi la fiducia delle Banche e/o dal mercato in generale, ma ci vuole un minuto a perdere la fiducia!

 

Dott. Antonio Baldino 

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