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Il crawl budget: un parametro fondamentale da tenere d’occhio

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Il crawl budget: cos’è e come gestirlo al meglio

Quando si ottimizza in ottica SEO un sito un aspetto che viene spesso tralasciato è il crawl budget

 

Si potrebbe definire il crawl budget come il numero di URL che il motore di ricerca (nel nostro caso Google) decide di scansionare per ogni sito. Si tratta quindi di un budget (abbastanza ovvio) che il bot mette a disposizione per un determinato sito.

 

Detta così in effetti sembra una cosa abbastanza semplice, e in effetti non è che sia un concetto difficile da capire, ma attenzione: il crawl budget non è uguale per tutti i siti. Questo, infatti, varia a seconda dell’importanza del sito stesso: più un sito è autorevole, più pagine verranno scansionate ed indicizzate dal motore di ricerca. 

 

Data quindi la correlazione tra numero di Kilobyte scaricati e autorità del sito, va da sé che uno dei migliori modi per verificare questo dato è consultare la Google Search Console, uno strumento utilissimo per capire come Google si rapporta al proprio sito.

 

Tramite Google Search Console, infatti, è possibile verificare quanti KB vengono scaricati giornalmente dai crawler di Google e, da questi, capire se è necessario attuare una strategia per aumentare il budget che Big G mette a disposizione.

Perché è importante tenere in considerazione il crawl budget?

Adesso che è chiaro cosa sia il crawl budget, è logico fare un’osservazione: se Google ha un budget per ogni sito e questo budget si esaurisce, cosa succede?

 

Ecco il punto cruciale: tenere sotto controllo il crawl budget è fondamentale per capire se tutti gli URL del nostro sito vengono scansionati ed indicizzati. Se così non è si corre il rischio di avere contenuti, anche importanti, che potrebbero non comparire sulle SERP.

 

Come già detto, il crawl budget varia a seconda dell’importanza del sito. Se un sito è poco autorevole ma ha moltissime pagine, molto probabilmente non tutte verranno indicizzate. In questi casi è bene attuare una manutenzione affinché tutti i contenuti, soprattutto quelli più importanti, vengano indicizzati. 

 

Una tecnica che si utilizza in questi casi è la potatura SEO, ovvero l’eliminazione di pagine poco utili al sito stesso che comunque contribuiscono a consumare il budget che il sito ha a disposizione.

Come monitorare il crawling 

Come già detto, lo strumento che ci viene in aiuto per monitorare il numero di KB scaricati al giorno è Google Search Console. Nella sezione statistiche di scansione è possibile verificare quanti KB al giorno vengono scaricati, le pagine analizzate e il tempo che viene impiegato. 

 

Se il numero di scansioni supera il numero di pagine presenti nel tuo sito, significa che Google nutre interesse per i contenuti che il sito stesso offre, dedicandogli quindi tempo e ricercando eventuali novità da poter indicizzare. Se il numero di scansioni è invece inferiore al numero di pagine, molto probabilmente ci sono contenuti che invece non vengono indicizzati.

L’importanza degli aggiornamenti e della velocità del sito

Un punto fondamentale per ottimizzare un sito affinché abbia più crawl budget riguarda proprio gli aggiornamenti. Più un sito è aggiornato, più attirerà l’attenzione dei crawler, affamati di novità.

 

L’aggiornamento non deve riguardare solo la pubblicazione di contenuti nuovi ma anche una revisione e un aggiornamento dei contenuti più datati.

 

Altra fondamentale questione è la velocità del sito: più il sito è veloce, più Google riuscirà a scaricare velocemente, più tempo avrà per scansionare le altre pagine.

Attenzione anche alla struttura

Internet si basa sui link e così anche Google, che li utilizza per trovare nuove pagine.

 

Quindi è fondamentale curare anche la struttura del sito: una struttura pulita, snella e chiara, permette a Google di capire esattamente come gli argomenti del sito vengono trattati.

 

Una struttura molto utilizzata per questo scopo è la struttura a silos che definisce una gerarchia delle pagine e che stabilisce dei percorsi semplici che facilitano la scansione delle pagine da parte di Google.

 

A proposito di link: non vanno sottovalutati i link in ingresso. Questi, infatti, se provengono da siti autorevoli, daranno autorevolezza anche al sito che riceve il link e, come detto in precedenza, più un sito è autorevole, più budget avrà a disposizione.

 

Se temi che il tuo sito non disponga del crawl budget necessario per scansionare tutte le pagine, consulta Welink Agencies per trovare i migliori professionisti del settore.

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